Durante il secondo accesso il paziente esegue la visita anestesiologica, nella quale viene adeguatamente illustrata la tecnica che sarà impiegata e viene raccolto il consenso informato all'anestesia.La cartella clinica così completata viene affidata al reparto di appartenenza ed entra nella lista d’attesa.
La programmazione della struttura prevede l’intervento chirurgico entro 30 giorni dalla data del prericovero.Il paziente viene dimesso dopo circa due ore, dopo che il personale amministrativo dell'unità operativa ha stabilito, con il servizio di anestesia, la data della visita anestesiologica preoperatoria.Vengono richiesti l'esame ecg e la radiografia del torace (in pazienti di età superiore ai 50 anni, nei fumatori e negli extra-comunitari, a causa dell'alta incidenza di patologie polmonari quali la tbc in questa parte della popolazione).
Eventuali altri accertamenti vengono prescritti sulla base delle necessità emerse dall'anamnesi.Nel frattempo il medico di competenza inizia la compilazione della cartella clinica comprendente la raccolta dell’anamnesi e del consenso informato, la compilazione della scheda per la profilassi preoperatoria (antibiotici, antitrombotici, informazioni per il personale infermieristico quali l'eventuale applicazione di catetere, ecc) e dell'esame obiettivo clinico.
All'arrivo del paziente al centro di prericovero viene controllata la prescrizione chirurgica. Viene eseguito il prelievo per gli esami ematochimici di routine (emocromocitometrico, azotemia, glicemia, proteine totali, prove di coagulazione, elettroliti, CPK, funzionalità epatica e renale, sierodiagnosi della lue, markers dell’epatite).








